giovedì 20 marzo 2008

venerdì 29 febbraio 2008

Guardare oltre


La decrescita
La decrescita è elogio dell’ozio, della lentezza e della durata; rispetto del passato; consapevolezza che non c’è progresso senza conservazione; indifferenza alle mode e all’effimero; attingere al sapere della tradizione; non identificare il nuovo col meglio, il vecchio col sorpassato, il progresso con una sequenza di cesure, la conservazione con la chiusura mentale; non chiamare consumatori gli acquirenti, perché lo scopo dell’acquistare non è il consumo ma l’uso; distinguere la qualità dalla quantità; desiderare la gioia e non il divertimento; valorizzare la dimensione spirituale e affettiva; collaborare invece di competere; sostituire il fare finalizzato a fare sempre di più con un fare bene finalizzato alla contemplazione. La decrescita è la possibilità di realizzare un nuovo Rinascimento, che liberi le persone dal ruolo di strumenti della crescita economica e ricollochi l’economia nel suo ruolo di gestione della casa comune a tutte le specie viventi in modo che tutti i suoi inquilini possano viverci al meglio.
Maurizio Pallante

venerdì 15 febbraio 2008

sabato 2 febbraio 2008

giovedì 31 gennaio 2008

lunedì 28 gennaio 2008

Alla Luce

Questa foto mi rilassa.

domenica 20 gennaio 2008

venerdì 4 gennaio 2008

giovedì 3 gennaio 2008

mercoledì 2 gennaio 2008

mercoledì 26 dicembre 2007

lunedì 3 dicembre 2007

sabato 1 dicembre 2007

Accomodati in cucina

Appartamenti universitari

giovedì 22 novembre 2007

lunedì 5 novembre 2007

Sinestesia: il colore delle voci

Al concorso regionale di canto corale di Alba, chiesa di San Domenico: vorrei si riuscisse a immaginare questa pietra vibrare di suono...